CARDINALE PETER K.A. TURKSON

Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano integrale:

“La Laudato Si è importante per la sua affermazione di speranza nella abilità umane e nel potere umano di cambiare le cose in meglio: il meglio per la nostra casa comune”


CARDINAL TAGLE

Arcivescovo di Manila e Presidente della Caritas Internazionalel

“In nome della Chiesa, in nome dell’umanità, in nome dei poveri, in nome della nostra casa comune e del Creato, vi invito ad unirvi all’Impegno per la Laudato Si’ che non è semplicemente una firma quanto un concreto impegno. Pregate per e con il Creato, vivete con semplicità e cercate di agire per la tutela della nostra casa comune” (dal video messaggio del Cardinal Tagle)


CARDINAL JOHN RIBAT

Arcivescovo della Papua Nuova Guinea e Presidente della Federazione delle Conferenze dei Vescovi Cattolici di Oceania

“Questo è un ministero cruciale per aiutare la Chiesa mondiale a rispondere alla crisi climatica. A nome delle comunità vulnerabili dell’Oceania, esorto tutti i cattolici ad unirsi e a sostenere questo importante sforzo per vivere la Laudato Si’.”

CARDINAL REINHARD MARX

Presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE), Arcivescovo di Monaco e Frisinga e Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca

 “La “Laudato Si'” è importante perchè Papa Francesco ci fa comprendere che la nostra battaglia per la giustizia sociale e contro la povertà e il nostro impegno per proteggere il clima e “la Terra, nostra casa comune” non si escludono a vicenda. Sono due facce della stessa moneta. Per questo entrambe richiedono la nostra piena attenzione e la vostra volontà di agire”.

CARDINALE WILFRID NAPIER

Arcivescovo di Durban, Sud Africa

“Il messaggio della Laudato Si” è importante perché chiede a tutti di restituire il sorriso all’offerta di Dio, che continua ad ispirare e guidare i suoi figli nel prendersi cura del Creato.”

CARDINAL BLASE JOSEPH CUPICH

Arcivescovo di Chicago

“La Laudato Si” è una chiamata inequivocabile di azione per la tutela della nostra casa comune. Siamo giunti al secondo anniversario di questo documento innovativo, e c’è un’urgenza sempre crescente di lavorare insieme per onorare il dono del nostro creatore. In questo modo proteggeremo i poveri e gli emarginati dagli effetti del cambiamento climatico e preserveremo il nostro piccolo pianeta per le generazioni future “.

CARDINAL SEÁN PATRICK O’MALLEY
Arcivescovo di Boston

 “Papa Francesco fornisce un contributo importante al bene del mondo in cui viviamo, rendendo chiaro che abbiamo la responsabilità di curare il dono straordinario del Creato di Dio, mostrando rispetto per i bisogni di tutte le persone della comunità internazionale. Il Santo Padre ci richiama in modo appropriato a considerare come le nostre azioni oggi influenzeranno lo stile di vita di coloro che verranno dopo di noi”.


ARCHBISHOP SOCRATES B. VILLEGAS DD

Presidente della Conferenza Episcopale delle Filippine

“La Laudato Si è un faro nel mare oscuro, attento a scrutare le novità e le bontà del Creato”.

ARCHBISHOP JEAN-CLAUDE HOLLERICH

Presidente della Conferenza Europea delle Commissioni Giustizia e Pace

“Tutti sono chiamati ad ascoltare il grido della natura. Siano lodati tutti coloro che investono le proprie risorse personali per preservare le nostre risorse naturali comuni. Tutti siamo chiamati ad ascoltare il grido dei poveri. Siano lodati tutti coloro che concretizzano modelli economici che creano armonia tra natura e umanità”.


LUIGI BRESSAN

Arcivescovo Emerito di Trento Mons

“Il messaggio dell’Enciclica Laudato Si’ ha una visione integrale comprensiva dell’essere umano in connessione con l’economia, le relazioni, la natura e la comunità. E’ un messaggio molto chiaro e profondo: siamo tutti interconnessi e non isolati gli uni dagli altri”.


S.E. MONS. FRANCESCO ALFANO

Arcivescovo di Sorrento

“In questo tempo di grandi sfide ambientali che l’umanità deve affrontare con urgenza e lungimiranza la LAUDATO SI’ lancia un appello accorato e impegnativo a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta e che vogliono contribuire a costruire un’unica famiglia umana, fondata sui diritti fondamentali da riconoscere a ogni persona e sul dovere della partecipazione e della corresponsabilità. Per chi crede in Cristo non c’è altro modo di essere suo discepolo che annunciare il Vangelo con la vita, da rispettare e promuovere in tutte le sue manifestazioni!”


S.E. ARCHBISHOP MONS. DOMENICO SORRENTINO

Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

“Come vescovo della Città di San Francesco, vorrei dare un piccolo contributo – quasi un appello rivolto agli animi più sensibili e, se possibile, a tutti gli uomini di buona volontà – su una dimensione che spesso è dimenticata e che invece il Papa rilancia come una dimensione fondamentale: quella della spiritualità. Fino a che l’uomo non assumerà un corretto rapporto con Dio, presumendosi creatore, e smarrendo il senso della sua creaturalità, l’ambiente sarà sempre a rischio di ogni arbitrio e tirannia. Proprio da questo punto di vista il ritorno al Cantico di frate Sole è una risorsa di prim’ordine”


S.E. MONS. ARCHBISHOP MARCO ARNOLFO

Arcivescovo di Vercelli, membro della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza Episcopale Italiana

“Perché ci sveglia dal torpore della nostra inciviltà, facendoci ascoltare il grido di dolore della terra che abbiamo degradato e dei poveri che abbiamo scartato; ma soprattutto perché ci indica uno stile di vita più sobrio e fraterno, capace di ridare gioia vera e speranza di vita per il futuro dell’umanità.”


PADRE GIACOMO COSTA SJ

Direttore della rivista gesuita Aggiornamenti Sociali

“L’ecologia integrale costituisce un nuovo paradigma di giustizia, che articola l’analisi della realtà, gli stili di vita e la spiritualità, per dare forma a un progetto di azione sociale e politica fondato sulla contemplazione e il dialogo. Ogni uomo e ogni donna è chiamato a prendersi cura della nostra casa comune. Papa Francesco mette in evidenza che ciascuno di noi, in particolare coloro che vivono ai margini, ha un contributo prezioso da offrire”.


PADRE ANTONIO SPADARO SJ

Direttore de “La Civiltà Cattolica

“Abbiamo oggi bisogno di assimilare la visione ampia e olistica del mondo che la Laudato Si’ ci offre. Papa Francesco ci mostra il mondo come una “casa comune”, un ambiente in cui vivere e non un semplice “oggetto” da usare. L’universo è visto come un luogo dove troviamo “molteplicità e varietà” e dove tutto è in un rapporto, unito da legami invisibili e dove tutto è “connesso”. La Laudato si ‘è importante oggi perché abbiamo bisogno di riscoprire il mondo come una rete di relazioni”.


MARIA VOCE

Presidente del Movimento dei Focolari

“Per noi, la Laudato Si è un forte ricordo dell’unità, della profonda interconnessione di tutta il Creato e del nostro ruolo nell’adozione di un conseguente stile di vita che tuteli il nostro habitat. Con una rinnovata spinta e fiducia, è nostra speranza che ognuno possa sapere come guardare con amore in ogni ambito dell’universo e, come individui e popoli, indipendentemente dal credo, nutrire un senso di responsabilità sempre più ardente nella cura della casa comune della famiglia umana”.

MARIE DENNIS

Co-Presidente, Pax Christi Internazionale

“La riflessione onesta della Laudato Si sulle relazioni rotte in tutta la comunità terrestre ci sfida ad una profonda trasformazione personale e sociale, mentre il concetto di ecologia integrale al centro dell’enciclica offre un fondamento enormemente speranzoso per un futuro più pacifico e giusto “.


FR. RICHARD ROHR, OFM

scrittore e teologo

“Papa Francesco ha brillantemente e coraggiosamente ricollegato la tradizione cattolica e cristiana con il suo fondamento trascurato nel Creato e nella natura stessa. È più francescano che gesuita! Porta l’Incarnazione alle sue conclusioni logiche “.


FR. SEAN MCDONAGH

Padre colombano ed eco teologo

“La Laudato Si è un passo importante nella comprensione della nostra relazione umana con il Creatore e con tutta il Creato. Dobbiamo imparare continuamente dalla scienza, evolvere la nostra teologia e collocarci umilmente nella più ampia storia del Creato e che è iniziata con il bagliore di 13,7 miliardi di anni, per proseguire nel mondo in cui viviamo ora ed in futuro. Dobbiamo essere aperti a incontrare il Creato e ad imparare da esso “.


AMPARO MEDINA

Conferenza Episcopale dell’Ecuador:

“Credo che la Laudato Si sia in questo momento molto essenziale per l’umanità. Stiamo affrontando un forte riscaldamento globale causato dagli uomini. Dobbiamo supporre che il pianeta non sia nostro, è un dono del nostro creatore. Dovremmo essere grati e responsabili di questo meraviglioso dono di Dio “.

GLOBAL CATHOLIC CLIMATE MOVEMENT REPRESENTATIVES


TOMAS INSUA

Direttore del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima

“L’Impegno per la Laudato Si’ è la possibilità della chiesa cattolica di testimoniare e co-creare nuovi e puliti sentieri di vita di cui il nostro mondo ha disperatamente bisogno. Papa Francesco ha contribuito a trasformare il dibattito sul clima rifondendolo come un problema morale. Ora è il turno della Chiesa di “camminare a piedi” e concretizzare il messaggio dell’enciclica”.

BILL PATENAUDE

CatholicEcology.net e membro del Comitato Direttivo del GCCM

“Il legame tra i nostri peccati ecologici e i nostri peccati contro la dignità degli esseri umani vulnerabili – i nascituri, gli infermi, i senzatetto – risiede nel cuore della comprensione cattolica dell’ecologia. Questo è stato l’insegnamento di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e dobbiamo essere sempre grati a Papa Francesco per aver riportato in auge quel messaggio. È questo collegamento che Papa Francesco ha sottolineato mille volte nella Laudato Si con il termine “ecologia integrale” – ed è questo collegamento che può contribuire a promuovere l’unità che oggi è così necessaria nella Chiesa e nel mondo”.

FR. BENEDICT AYODI, OFM CAP.

Segretario Generale dei Cappuccini Francescani per la Giustizia, la Pace e l’Ecologia e membro del Comitato Direttivo del GCCM

“La giustizia climatica richiede azioni audaci, non solo parole audaci nel trattare la questione del cambiamento climatico. La Laudato Si fornisce entrambi. Dobbiamo agire ora per prenderci cura del Creato “

KEVIN ROUSSEL

Direttore Esecutivo di Catholic Welfare and Development, Cape Town, Sud Africa e membro del Comitato Direttivo del GCCM

“Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima respira la vita della Laudato Si nelle azioni di molti che trovano nell’ armonia con la terra e con il prossimo la parte centrale della propria missione di evangelizzazione. Attraverso le meravigliose campagne, le risorse e lo sviluppo continuo del movimento, coloro che si occupano dell’ambiente trovano una casa spirituale per le nostre azioni e molti altri vengono chiamati al Creato di Dio “.

SR. SHEILA KINSEY

Co-segretario esecutivo della Commissione JPIC dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali e membro del Comitato Direttivo del GCCM

“il GCCM è una voce di integrità che parla dopo aver ascoltato il “grido della terra “ed il “grido dei poveri “. Vi esorto a ascoltare profondamente queste grida, e quindi ad aggiungere la vostra voce a sostegno della Laudato Si”.

AMY WOOLAM ECHEVERRIA

Coordinatrice Internazionale JPIC dell’Ordine di San Colombano e membro del Comitato Direttivo del GCCM

“Vivere la Laudato Si è al cuore di vivere il Vangelo della giustizia, della pace e della integrità con tutto il Creato. L’impegno per la Laudato Si’ apre il viaggio per qualsiasi persona di fede verso la continua trasformazione ecologica che dura tutta la vita “.

MARIE VENNER

Presidente della National Academies of Science & Engineering Transportation Research Board e membro del Comitato Direttivo del GCCM:

“Come cattolici è necessario che noi rispondiamo moralmente alla situazione che ci sta davanti, che è dannosa per la vita e la capacità di tutti di prosperare. Invece prevale un sistema di dominio, di distruzione ravvicinata e di profitto a breve termine. Papa Francesco sottolinea che dobbiamo tornare al bene comune, il nucleo di ciò che insegna la nostra religione, e portare avanti senza indugio la rivoluzione culturale ed i cambiamenti concreti necessari, inclusa la transizione dai combustibili fossili. Dobbiamo agire in modo tempestivo e coraggioso, mettendoci a rischio, come hanno fatto alcune persone di fronte all’Olocausto. Con la fede, possiamo fare i cambiamenti massicci e rapidi di cui abbiamo bisogno. I cattolici possono e devono svolgere un ruolo di primo piano nel portare avanti questo cambiamento sistemico, portando la Laudato Si in vita”.

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OTHER GLOBAL ENVIRONMENTAL LEADERS

CHRISTINIA FIGUERES

Ex capo delle negoziazioni ONU sul clima

“Ora più che mai il mondo deve seguire l’imperativo morale della Laudato Si’ ed innalzare l’azione audace e urgente che è necessaria “.

YEB SANO

Ex capo delle negoziazioni ONU sul clima per le Filippine

 

“La Laudato Si” ha portato chiarezza e urgenza al messaggio della Chiesa sulla cura del Creato. Vediamo già gli effetti devastanti del cambiamento climatico ed è importante che ciascuno di noi ascolti l’appello di Papa Francesco per una conversione ecologica ed una risposta che includa cambiamenti individuali, azioni politiche pacifiche, solidarietà nella comunità e preghiera.”

MAY BOEVE

Direttore Esecutivo di 350.org

“Il messaggio di Laudato Si è ancora chiaro come una campana e forte come una tromba: è ora il momento per l’azione sul clima! È un appello che è stato accolto in tutto il mondo, soprattutto a livello base, con cattolici e non cattolici di tutto il mondo che stanno agendo per fronteggiare questa grande sfida del nostro tempo. Oravdobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per prenderci cura della nostra casa comune: la Laudato Si resta un’ispirazione per tanti di noi in questa battaglia”.

GINA LÓPEZ

Ex Segretario del Dipartimento dell’Ambiente e Risorse Naturali delle Filippine

 “L’ambiente è Vita, è Amore. Quando rompiamo l’equilibrio, disturbiamo la vita, disturbiamo il flusso dell’Amore nelle nostre vite”.